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Tentato rapimento a Nepi: madre e passanti sventano l'aggressione

Tentato rapimento a Nepi in via Roma: bimba di 4 anni e mezzo afferrata da un 38enne. Madre e passanti lo bloccano. Indagini dalla procura di Viterbo.

Tentato rapimento a Nepi: madre e passanti sventano l'aggressione

Paura a Nepi, in via Roma nella zona degli ambulatori vicini alla scuola: nel tardo pomeriggio del 12 maggio, intorno alle 17, un 38enne avrebbe tentato di portare via una bambina di quattro anni e mezzo dall'auto in cui attendeva il padre insieme alla madre. La prontezza della donna e l'intervento di alcuni passanti hanno impedito che l'azione andasse a segno. L'uomo è stato bloccato e affidato alla polizia locale e ai carabinieri per gli accertamenti. Il 13 maggio la madre, Laura, è stata ascoltata dalla procura di Viterbo e, con il marito Francesco, è intervenuta alla trasmissione di Canale 5 “Dentro la notizia”.

La ricostruzione

La donna riferisce di aver notato l'uomo aggirarsi più volte nei pressi della vettura prima di tentare l'affondo: “Un'azione pensata. È passato più di una volta vicino all'auto, ha osservato e fissato mia figlia e ha aspettato il momento giusto per agire”. Nel dettaglio, Laura ha spiegato: “L'uomo aveva atteggiamenti sospetti. Girava intorno all'auto ma non immaginavo potesse fare una cosa del genere. L'azione l'ha pensata, perché è passato più di una volta e ha osservato e fissato mia figlia. Io l'ho notato. Ha aspettato il momento giusto, ossia che il parcheggio si sfollasse, per agire. Sono certa che lui avesse pensato tutto”.

L'intervento e il blocco dell'uomo

Secondo la ricostruzione del padre, tutto è avvenuto in pochi istanti mentre la piccola abbassava il finestrino: “Era al lato guidatore - ricostruisce il papà - e stava giocando con lo sterzo. Quando ha abbassato completamente il finestrino, l'uomo, che era già nei pressi dell'auto, ha fatto uno scatto fulmineo e si è avvicinato. Ha allungato le braccia e l'ha strattonata”. La reazione della madre è stata immediata, tra urla e clacson per richiamare aiuto: “La bambina - dice la donna - ha rischiato anche di farsi male, perché aveva metà busto fuori dal finestrino quando l'uomo l'ha afferrata per le ascelle. L'istinto mi diceva di chiudere i finestrini ma non ho fatto in tempo, così ho avvinghiato mia figlia il più forte che potessi e ho urlato per far allontanare l'uomo. La piccola si è spaventata e ha iniziato a piangere. Per allertare le persone intorno, ho suonato il clacson più forte che potessi. Insistentemente, senza mai togliere la mano”. Alcuni passanti sono accorsi e hanno contribuito a bloccare il 38enne fino all'arrivo delle pattuglie.

Gli accertamenti a Viterbo

L'uomo, cittadino rumeno, è stato fermato per verifiche e approfondimenti. Secondo quanto riferito, sarebbe stato in stato di alterazione; il sindaco Franco Vita ha dichiarato: “Sembra che fosse in stato di ubriachezza”. La madre ha commentato con fermezza: “il fatto che fosse ubriaco o altro non è un attenuante ma una aggravante”. Il procedimento è coordinato dalla procura di Viterbo.

Le condizioni della bambina

La piccola è scossa e teme che l'uomo possa ripresentarsi, come racconta la madre: “È scossa e impaurita, mi chiede di non allontanarmi perché ha paura che il signore possa tornare. Mi chiede se lo hanno preso e mi stringe forte. Cerco di rassicurarla il più possibile ma, essendo una bambina di 4 anni e mezzo, ha capito tutto, ha percepito la mia paura e il mio terrore. Era terrorizzata ma lei stessa ha avuto atteggiamenti protettivi nei nostri confronti. Nella notte, stremati e devastati, abbiamo dormito tutti insieme nel lettone”.